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Nuovo adempimento per i Comuni. Dopo le difficoltà legate al PEF 2024-2025, per gli enti locali si prospetta un ulteriore adempimento. Al via la raccolta dati per le tariffe

Con la Delibera 41/2024/R/rif del 6 febbraio 2024, l’ARERA aveva ufficialmente dato il via all’indagine conoscitiva sui criteri di articolazione dei corrispettivi applicati nel servizio di gestione dei rifiuti urbani. Dopo essere intervenuta sui costi del ciclo dei rifiuti, è la volta delle entrate e, in particolare, dell’articolazione tariffaria.

L’obiettivo è quello di disporre di un quadro conoscitivo completo sull’articolazione tariffaria delle utenze domestiche e non domestiche. L’Autorità raccoglierà tutte le informazioni, con riferimento all’anno 2022 e all’anno 2023, sull’articolazione dei corrispettivi del settore dei rifiuti. L’adempimento, posto a carico dei gestori delle tariffe e dei rapporti con gli utenti (tipicamente i Comuni), comporta la necessità per gli enti di raccogliere e comunicare informazioni per esempio riguardo alla tipologia di prelievo, alle modalità di ripartizione dei costi tra utenze domestiche e non domestiche, ai parametri utilizzati per la determinazione delle tariffe.

La raccolta dati avverrà esclusivamente online, attraverso un portale messo a disposizione proprio dall’ARERA per la raccolta dei dati in forma standardizzata. Tuttavia, per agevolare il lavoro dei comuni, l’autorità ha messo a disposizione lo standard di relazione di accompagnamento e uno standard Excel che ricalca pedissequamente tutte le informazioni che dovranno essere fornite online.

Esperto Servizio Tributi e Fiscalità Attiva di Kibernetes | Website | + articoli

Laureato in Economia Aziendale e Management all'Università degli Studi di Napoli "Federico II" con specializzazione in Economia delle Aziende e delle Amministrazioni Pubbliche, è responsabile dell'area fiscalità attiva e tributi della sede di Napoli