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Ben l’11,9% degli accertamenti emessi in materia di IVA e imposte sui redditi hanno restituito esito negativo o sono stati annullati in autotutela. Risultati poco incoraggianti anche in merito agli avvisi bonari, per i quali è stata registrata una percentuale di annullamento del 6,1% nel 2022, in deciso incremento rispetto al 2021 (1,7%), evidenziando le criticità di alcune procedure di controllo automatico.

Sono dati emersi dalla relazione annuale sul rendiconto generale dello Stato pubblicato dalla Corte dei Conti, che evidenziano fenomeni per nulla incoraggianti in merito ai risultati raggiunti nell’esercizio dell’azione accertativa. La Corte riscontra dunque la necessità di una “approfondita riflessione sulle cause del fenomeno, con la finalità di riuscire a coniugare al meglio gli obiettivi di lotta ai fenomeni evasivi e la verifica di posizioni contributive di modesta entità.

In seguito ai dati pubblicati dalla Corte dei Conti, abbiamo calcolato la percentuale di annullamento dei progetti di recupero tributario messi in campo da Kibernetes, per capire se i dati fossero in linea con quelli a livello nazionale. Per gli ultimi 100 progetti gestiti, la percentuale di annullamento è stata di poco inferiore al 2% per gli avvisi di accertamento e addirittura dell’1,1% per gli avvisi bonari/lettere di compliance.

A conferma del costante efficientamento dei processi, le motivazioni più frequenti degli esiti negativi attengono ai mancati aggiornamenti delle informazioni o a dati non corretti contenuti nei registri catastali.

In questi casi l’attività di accertamento effettuata, seppur non corrispondente ad un recupero di risorse finanziarie, ha comunque l’effetto positivo di consentire la sistemazione delle anomalie riscontrate nella banca dati.

Abbiamo ritenuto utile condividere la metodologia con la quale sono stati raggiunti questi risultati, frutto dell’azione combinata di metodologie profondamente strutturate e all’impiego di personale altamente specializzato.

Il metodo

I progetti di accertamento devono offrire all’ente un altissimo valore aggiunto in un processo complesso come quello della gestione dei tributi nella pubblica amministrazione locale, in cui gli uffici sono chiamati a contemperare esigenze diverse, come l’equilibrio di bilancio e l’offerta di servizi efficienti e all’avanguardia alla cittadinanza, il rigore legislativo con il principio di equità fiscale.

Tenendo conto di queste necessità, i servizi messi in campo, che hanno portato alle percentuali descritte pocanzi, hanno in comune una serie di caratteristiche che hanno portato a progetti tendenti a percentuali di errori trascurabili, tendenti allo zero.

Ecco alcune peculiarità:

  • redazione delle regole di ingaggio, di concerto con l’ufficio tributi comunale: documento nel quale sono definite e concordate regole e modalità operative da seguire nello svolgimento delle attività;
  • acquisizione puntuale delle banche dati messe a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, che sono oggetto di verifiche e controlli incrociati da parte di personale esperto nella materia informatica;
  • verifica manuale delle posizioni contributive da parte di un team di specialisti del controllo tributario, al fine di contenere i rischi delle elaborazioni massive e automatizzate, che difficilmente riescono a tener conto delle situazioni specifiche e straordinarie;
  • organizzazione di momenti di condivisione della metodologia di lavoro e di confronto critico insieme all’ufficio tributi, in particolare con riferimento agli elenchi delle posizioni contributive oggetto di controllo;
  • attivazione di politiche di compliance, che consentono di efficientare le percentuali di riscossione attraverso strumenti di recupero bonario dei tributi non versati, che trovano piena e perfetta applicazione nelle casistiche tributarie che si prestano a maggiore incertezza e che sono soggette a interpretazioni;
  • implementazione di servizi al cittadino (ad esempio, con il servizio “ProntoIMU”)

Processi efficaci e professionisti esperti garantiscono risultati eccellenti sotto un duplice punto di vista:

  • da un lato, significativo recupero di risorse finanziarie e perfetto allineamento alle disposizioni della Corte dei Conti;
  • dall’altro, consolidamento del rapporto di fiducia e di collaborazione reciproca con i cittadini, condizione imprescindibile per la buona riuscita dei progetti di recupero tributario.