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È di oggi la notizia della riapertura del Portale del Dipartimento del Tesoro inerente al censimento del beni immobili. È da subito possibile, quindi, utilizzare l’applicativo ministeriale per comunicare le variazioni relative al patrimonio di proprietà e/o detenuto dagli Enti nel corso del 2023 in modo da rappresentare la situazione del patrimonio immobiliare pubblico posseduto o detenuto al 31.12.2023.

La nota ministeriale precisa che l’adempimento potrà essere svolto in due fasi:

  • la prima, entro il 12/7/2024 prevede la verifica delle informazioni presenti a sistema e l‘aggiornamento dei dati
  • la seconda, a partire dal 13/7/2024, permetterà il completamento dell’aggiornamento e l’invio della comunicazione con la trasmissione dei dati inseriti.

Come per le precedenti scadenze, la mancata comunicazione comporta la segnalazione alla Corte dei Conti.

È importante evidenziare che se da un lato le modalità per la comunicazione sono rimaste invariate rispetto al precedente censimento (dati al 31/12/2022), le anomalie riscontro con catasto e bonifica intestatari sono diventate bloccanti: in particolare per le anomalie riscontro catasto, una presenza diffusa è sicuramente un campanello d’allarme che dovrebbe suggerire una revisione delle banche dati anche come azione propedeutica alla imminente introduzione della Contabilità Accrual Riforma 1.15 PNRR :ancora una volta va sottolineata la necessità di cogliere l’occasione dell’adempimento per avviare o consolidare un processo di profonda conoscenza dei propri beni, premessa indispensabile e condizione imprescindibile non solo per una corretta comunicazione al MEF ma anche per una gestione efficiente e strategica del patrimonio pubblico.

 

Foto di Enrique da Pixabay

Responsabile Area Inventario e Patrimonio di Kibernetes | + articoli