E’ stato firmato il decreto Mef che fissa il calendario e le regole operative per il l’eliminazione dalle scritture contabili degli importi relativi alle cartelle cancellate dal primo Dl “Sostegni”. Si tratta dello stralcio delle cartelle esattoriali fino a 5mila euro per gli esercizi dal 2000 al 2010 se riferiti a contribuenti con redditi inferiori a 30 mila euro.

Dopo le opportune verifiche da parte della Corte dei Conti, entro il 30 novembre gli enti locali riceveranno l’elenco delle quote annullate. Gli eventuali errori dell’elenco potranno essere rilevati dagli enti stessi entro sei mesi dalla ricezione.

Dal punto di vista operativo, l’ente contestualmente al riaccertamento ordinario dei residui al 31 dicembre 2021, provvederà ad uno specifico riaccertamento straordinario approvando l’operazione con atto di giunta, previo parere dell’organo di revisione. Con questo riaccertamento  si cancellano in via definitiva i residui attivi relativi alle cartelle oggetto di stralcio e si riduce per lo stesso importo il FCDE accantonato.

Qualora  si venisse a determinare un maggiore disavanzo derivante dall’operazione, questo potrà essere ripianato in dieci annualità, in quote costanti, a decorrere dall’esercizio 2022. Dovranno inoltre essere cancellati definitivamente gli eventuali crediti iscritti nello stato patrimoniale

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