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Fra gli adempimenti necessari affinché il ricevimento delle risorse Pnrr prosegua senza intoppi, c’è il rispetto dei tempi di pagamento delle fatture commerciali (riforma abilitante 1.11 del Pnrr). Sul tema, con la circolare n. 1 del 3 gennaio 2024, la Ragioneria Generale dello Stato ha dettato importanti disposizioni operative e assegnato all’organo di revisione un importante ruolo di controllo.

Ricordiamo che sono previsti 30 giorni per l’indicatore del tempo medio di pagamento per tutta la P.A. ad eccezione del SSN per il quale è di 60 giorni. Per tutta la Pubblica amministrazione l’indicatore per il termine medio di ritardo dei pagamenti è pari a zero. Gli indicatori, per l’esercizio 2024 saranno calcolati sul volume di pagamenti pari all’80% dell’ammontare delle fatture commerciali ricevute (su LinkPA abbiamo già trattato il tema del rispetto dei termini di pagamento legati al PNRR in diversi articoli, ad esempio:  [1], [2], [3])

Altro aspetto importante per gli enti, è l’obbligo di adeguare il proprio sistema di valutazione delle performance inserendo nei modelli esistenti, “previo parere vincolante dell’Organismo Indipendente di Valutazione (OIV)”, il rispetto dei tempi di pagamento. Gli obiettivi devono essere assegnati alle figure apicali direttamente responsabili dei pagamenti.

La circolare Rgs n.1/2024 dispone che “La verifica del raggiungimento degli obiettivi relativi al rispetto dei tempi di pagamento è effettuata dal competente organo di controllo di regolarità amministrativa e contabile ……………”. I revisori dovranno quindi:

  • accertare periodicamente che l’indicatore di ritardo annuale dei pagamenti, elaborato tramite la piattaforma crediti commerciali (PCC) e calcolato in base ai criteri stabiliti, corrisponda all’obiettivo;
  • effettuare una verifica propedeutica circa l’integrazione dei contratti individuali dei dirigenti responsabili dei pagamenti delle fatture commerciali ai fini della valutazione della retribuzione riconosciuta al raggiungimento dei risultati prefissati;
  • in caso di mancato raggiungimento dell’indicatore di ritardo, verificare che nell’attribuzione della retribuzione di risultato ai dirigenti interessati, si sia tenuto conto correttamente delle riduzioni previste nei contratti.
  • prevedere apposita verbalizzazione delle risultanze dei controlli in sede delle verifiche periodiche.

(Foto di Jan Vašek da Pixabay)

Responsabile Area Contabile di Kibernetes | + articoli

Laureato in Economia Aziendale, Indirizzo Matematico all'Università "Ca' Foscari" di Venezia, è il Responsabile e coordinatore del team di esperti per l'Area Contabile Kibernetes.
Formatore abilitato dal FUAP, è stato docente ai Master MIMAP dell'Università Tor Vergata. È autore di diversi articoli specialistici pubblicati su Italia Oggi e IlSole24Ore.