Dal 1° gennaio il Nodo Smistamento Ordini è diventato completo. L’NSO con il nuovo anno permetterà di gestire oltre che l’acquisto di beni, anche quello di servizi.
Un aiuto concreto per tutti gli enti del Sistema Sanitario Nazionale che con l’avvento del Covid-19 hanno l’obbligo di una gestione separata delle spese legate al contrasto della pandemia.

La separazione contabile
La ratio della separazione contabile è dovuta dall’esigenza primaria di divisione della normale spesa pubblica da quella straordinaria, derivante dallo stato di emergenza, così come prevede il Decreto Legge 18/2020 (oltre che negli obblighi vigenti di rendicontazione di tutti i contributi vincolati).
Come per tutte le separazioni contabili, l’aspetto complicato è quello di individuazione dei costi. Nel caso concreto, per il loro aumento legato alla gestione della pandemia, è utile effettuare una gestione separata già dal momento dell’emissione dell’ordine, mantenendo tracciato con la causale COV 20 l’intero iter del bene o servizio acquistato, oltre all’intero flusso documentale che ne consegue (determine, delibere, ecc.). È proprio in casi come questi che viene d’aiuto l’NSO.

L’NSO
Questa piattaforma sarebbe dovuta diventare operativa dal 1° ottobre 2019 ma, come spesso accade, è stata oggetto di proroghe informali che hanno fatto slittare l’entrata in vigore al 1° febbraio e per i soli acquisti di beni. La sua implementazione con l’acquisto dei servizi, attivo dal 1° gennaio 2021, la fa diventare pienamente operativa.
L’NSO prevede alcune modalità per effettuare l’ordine d’acquisto dei beni e servizi, agganciando ad essi la causale COV 20. Nel sito della Ragioneria dello Stato sono presenti le modalità con le quali effettuare l’ordine d’acquisto con la possibilità di evidenziare sin da subiti la destinazione per l’emergenza Covid.

Daniele Giancarlo

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