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La digitalizzazione completa dei pagamenti degli enti locali entra nel vivo con una prima fase di sperimentazione, finanziata dalla Ragioneria Generale dello Stato con un importo di 2,65 milioni di Euro, nell’ambito del programma complementare di azione e coesione per la governance dei sistemi di gestione e controllo 2014-2020.

Gli enti che parteciperanno sono stati selezionati attraverso un bando pubblicato e gestito da IFEL, che ha definito una serie di caratteristiche. Questo approccio ha permesso di selezionare una pluralità eterogenea di enti sperimentatori, al fine di coprire il massimo delle casistiche che si possono presentare.
L’obiettivo generale è quello di consentire alle pubbliche amministrazioni di raggiungere la piena digitalizzazione dei pagamenti, superando i vincoli attualmente presenti, ma non è l’unico intento. Infatti, vi è anche la promozione dell’utilizzo dei mandati monobeneficiari per il pagamento degli stipendi e la loro estensione ad altre tipologie di spesa, con l’eliminazione delle cosiddette liste esterne gestite al di fuori del flusso di Siope+.

 

Gli stipendi

In particolare, il progetto si concentra sulla trasmissione dei flussi di pagamento degli stipendi, ovvero sull’interazione tra la procedura software del calcolo degli stipendi e il software della contabilità finanziaria per la trasmissione dei mandati di pagamento attraverso il sistema Siope+.
Attualmente, infatti, gli enti trasmettono un flusso unico per il pagamento degli stipendi, allegando un elenco cartaceo con i dettagli. La sperimentazione mira a superare questo vincolo introducendo il mandato monobeneficiario, eliminando così il cartaceo l’elenco cartaceo degli emolumenti da pagare. Con il mandato monobeneficiario, viene emesso un singolo documento per ogni soggetto precedentemente incluso nell’elenco.

 

Le tempistiche

Il progetto sarà articolato in tre fasi:

  • una prima fase di sperimentazione coinvolgerà 66 enti nel corso del 2024, tra Comuni, Province e Città Metropolitane, che riceveranno un contributo per le spese sostenute
  • una seconda fase opzionale di dispiegamento, coinvolgerà tutti gli enti interessati ad implementare la nuova modalità. Anche per questi sarà previsto un contributo per le spese sostenute
  • una terza fase, in cui il mandato monobeneficiario diventerà obbligatorio e gli elenchi verranno eliminati per tutte le Pubbliche Amministrazioni

Per quanto riguarda la prima fase di sperimentazione, questa si svolgerà per tutto l’anno secondo la seguente suddivisione temporale:

  • i primi quattro mesi saranno dedicati all’analisi della soluzione da proporre
  • dal 5° al 7° mese si procederà allo sviluppo della soluzione individuata
  • dal 7° al 12° mese si procederà alla sperimentazione della soluzione in un ambiente controllato.
    Da gennaio 2025 in poi si procederà con la seconda fase
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