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Dietro ogni problema c’è un’opportunità“. Questa celebre affermazione di Galileo Galilei offre uno sguardo profondo sulle sfide che si prospettano agli enti nei prossimi mesi. Se con la pubblicazione del decreto “PNRR 4” finalmente termina un periodo di incertezza sul futuro di progetti e finanziamenti, è anche vero che gli uffici pubblici dovranno affrontare una serie di criticità, legate al PNRR e non solo. Ostacoli che se adeguatamente affrontati possono trasformarsi in opportunità.

È questo il focus del settimo numero di LinkPA. La rivista non poteva che aprirsi con un’analisi delle novità che il decreto PNRR 4 porta con sé. Alessio Cabrini mette in luce le opere definanziate, gli obblighi e le scadenze disposte dal DL 19/2024.

Ciò che invece è rimasto immutato è il tracciato della riforma della contabilità pubblica di tipo accrual, riforma abilitante del PNRR. Gianluigi Sbrogiò offre una panoramica dettagliata sugli Itas e concentra la sua analisi su ritardi e criticità legate alla riforma 1.15, in primis quelle sull’adeguata formazione dei dipendenti pubblici, necessaria per affrontare correttamente tutti gli aspetti della riforma. Rimanendo in ambito PNRR, Sbrogiò esamina anche un’altra riforma abilitante, quella sui tempi di pagamento della pubblica amministrazione, elencando gli obblighi in capo agli enti e le modalità per farvi fronte.

Sugli Itas si sofferma anche Federica Soave, in particolare sulla pubblicazione delle Linee guida degli Itas 4. Questo è infatti un momento di cui gli enti possono approfittare per verificare l’ordine delle banche dati inventariali e per riqualificare i beni in loro possesso. Un ottimo modo farsi trovare pronti quando la riforma entrerà nel vivo.

Sul fronte dell’innovazione tecnologica, è partita la sperimentazione della digitalizzazione completa dei pagamenti degli enti locali. Arcangelo Vita analizza il finanziamento della Ragioneria Generale dello Stato ad alcuni comuni selezionati attraverso un bando IFEL, che dovranno applicare le innovazioni, in particolar modo sul versamento degli stipendi.

Ampio rilievo in questo numero è stata data ai tributi. Massimo Esposito e Sonia Della Chiesa fanno una disamina puntuale di come i comuni possono avvantaggiarsi finanziariamente dalla gestione efficiente della raccolta differenziata. Sempre Esposito, poi, si sofferma sugli effetti delle modifiche allo Statuto del Contribuente, dai nuovi obblighi di motivazione al contraddittorio preventivo. Quest’ultimo è stato analizzato nel dettaglio da Eleonora Ventura, che evidenzia i vantaggi per enti e cittadini.

Chiudiamo LinkPA ritornando su una questione sempre di attualità che abbiamo mantenuto sotto osservazione, la gestione del dissesto nei comuni: Giovanni Durante e Nicolò Benfante analizzano l’esempio del Comune di Rosolini (Siracusa) che ha usato l’anticipazione di tesoreria per avere maggiore disponibilità finanziaria. Una pratica corretta secondo il Ministero degli Interni, che può essere tenuta in considerazione anche da altri enti.

LinkPA rivoluziona il suo approccio alla distribuzione, cambia il modo con cui arriva nelle scrivanie degli enti pubblici italiani, adeguandosi alle richieste di una fruizione più pratica. Da questo numero in poi, infatti, riceverete il semestrale non più in formato cartaceo ma digitale, in pdf, consentendovi di archiviarlo sui vostri dispositivi e di consultarlo comodamente in qualsiasi momento. Inoltre, per facilitare le funzioni di ricerca, gli articoli verranno anche caricati in contemporanea all’uscita del numero anche sul sito della rivista, www.linkpa.it.

Buona lettura.

Direttore LinkPA di Kibernetes | + articoli

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