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Com’è noto, il PNRR non si declina solo in progetti da realizzare ma include anche e abilitanti”, destinate a ridisegnare il tessuto amministrativo italiano, dal centro fino alla periferia. Proprio una di queste riforme, quella della contabilità accrual, sta facendo il suo ingresso sulle scrivanie degli uffici. Con la sperimentazione in arrivo per il nuovo anno, il sesto numero della rivista
di Kibernetes si apre quindi con un’analisi dettagliata delle implicazioni di ciò che promette essere una vera rivoluzione, destinata a cambiare il modo di operare degli uffici pubblici. Data la complessità della riforma – che, è bene ricordare, prevede l’introduzione del sistema unico
eco- nomico-patrimoniale, della partita doppia per centri di costo – è essenziale garantire il prima possibile un’adeguata formazione ai dipendenti pubblici, come ribadito anche dalla Ragioneria Generale dello Stato.
Non basterà, quindi, solo la formazione “istituzionale”, che l’amministrazione centrale ha già provveduto a organizzare: “È innegabile che per una completa ed efficace formazione sarà necessario approfondire an- che i concetti che stanno alla base delle rilevazioni contabili così come richieste dal sistema accrual”, scrive infatti Gianluigi Sbrogiò nel pezzo che apre questo numero di LinkPA. Le implicazioni della riforma sono oggetto anche dell’approfondimento di Federica Soave, che si concentra sull’Itas 4, lo standard che stabilisce le modalità per il trattamento contabile delle immobilizzazioni materiali.
Sul fronte digitalizzazione il processo di trasformazione digitale del Paese va avanti. Lo dimostra l’introduzione dell’ANSC, l’Archivio Na- zionale dello Stato Civile. Dopo 152 anni infatti si avvia finalmente alla pensione il registro cartaceo che ha segnato la vita degli uffici,
che verrà sostituito da un fascicolo digitale unico conservato in un archivio centralizzato.
Giovanni Macrì, sindaco di Tropea, uno dei cinque comuni che hanno partecipato al progetto pilota, con il supporto e l’assistenza tecnica di Kibernetes, spiega le implicazioni di questo passaggio epocale che presto coinvolgerà tutti i comuni italiani.
In questo scorcio di fine anno gli enti stanno affrontando anche gli effetti dell’inflazione. “Un simile incremento avrà inevitabilmente delle ripercussioni importanti an- che nell’ambito della redazione del Piano Economico Finanziario dei rifiuti, adempimento che quest’anno sarà effettuato dai comuni in sede di cosiddetta revisione biennale per gli anni 2024-2025”, scrive Lorenzo Pietra nella sua analisi.
L’ambito tributi è anche caratterizzato dalle novità legate all’entrata in vigore del nuovo sistema di aliquote IMU, in vigore dal 2024. Sempre Pie- tra approfondisce tutte le implicazioni della novità normativa, con un focus sulle scadenze.
Il numero si chiude con la consueta rubrica sulla sanità. Kibernetes quest’anno ha partecipato al Forum Sanità con Vincenzo Gabellone, Gianluca Pesce e Andrea Dell’Ova, che hanno tenuto un’academy per fare il punto sull’utilizzo dell’Intelli genza Artificiale e dei Big Data per la creazione di quadri di conoscenza utili alla pianificazione degli interventi di prevenzione. Mentre Cinzia Meneni e Daniele Giancarlo hanno approfondito il tema delle liste d’attesa e delle criticità legate all’intramoenia, che nonostante spesso venga messa in discussione la sua
utilità, si rivela uno strumento utile. Un altro tema pratico che spiega più di tante trattazioni astratte perché gli enti, per poter funzionare bene, debbano chiaramente intervenire da subito per affrontare le innovazioni di domani.

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Direttore LinkPA