Abbiamo vissuto un’estate segnata da disastri ed emergenze ambientali: incendi (dall’Italia agli Usa, passando per Canada e Turchia), l’Artico con temperature mediterranee, Germania e Italia segnate da nubifragi e smottamenti, ecc… Oramai è chiaro a tutti che anche l’Europa è al centro del cambiamento climatico e delle sue conseguenze. Le azioni di contenimento non sono più procrastinabili. Lo sa bene il Governo che ha dedicato una parte sostanziosa di fondi del PNRR, 15,5 miliardi di euro, proprio alla tutela del territorio. Rafforzare la capacità previsionale degli effetti del cambiamento climatico e Prevenire e contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici sui fenomeni di dissesto idrogeologico e sulla vulnerabilità del territorio sono due linee di intervento del Recovery Plan italiano. Saranno gli enti locali, comuni ed enti parco in primis ma anche agenzie regionali, a essere chiamati a realizzare progetti finanziabili, perché sono queste le istituzioni che hanno la responsabilità diretta della gestione e tenuta in ordine del territorio.

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Responsabile Divisione 1 - Ambiente e Territorio di | + articoli