• 4minuti del tuo tempo per leggere questo articolo

Il primo numero del 2022 di LinkPA lo abbiamo dedicato interamente al PNRR. La scelta è venuta da sé perché ci sono arrivati segnali di sofferenza da parte dei comuni, specie quelli piccoli e medi. Uffici e dirigenti sono stati travolti da leggi, regolamenti, norme che da mesi si susseguono senza soluzione di continuità. Gli amministratori che fino a ieri dovevano fare i salti mortali per tenere in piedi la macchina amministrativa, spesso a corto di personale e alle prese con il patto di stabilità, oggi invece devono scegliere come spendere denari in strategie di sviluppo e progetti da realizzare. E devono farlo a stretto giro.

L’esigenza è quindi apparsa subito chiara: fornire un’informazione puntuale, aggiornata, focalizzata sulle questioni cardine, scevra da elementi di second’ordine. Uno strumento da dare in mano a dirigenti e amministratori per farli arrivare preparati all’appuntamento con i bandi PNRR, in programma per la primavera alle porte. Abbiamo provato a rispondere con gli esperti Kibernetes e chiedendo la collaborazione anche a professionisti esterni di indiscussa autorevolezza per aiutarci ad entrare nel merito di ogni aspetto rilevante del Piano.

A coordinare il numero è stato Gianluigi Sbrogiò, che per Kibernetes segue il PNRR sin dalle prime notizie del Piano. È lui che ha scritto il pezzo d’apertura della rivista ed è grazie a lui se Alberto Mingarelli, magistrato della Corte dei Conti, ha accettato l’intervista con la responsabile della comunicazione, Barbara Baldacchini. Mingarelli spiega la portata delle nuove regole, che cambiano l’approccio agli appalti pubblici, e il nuovo ruolo che la magistratura contabile
ha nel controllo dell’attuazione dei progetti del Piano.

Gli altri due ospiti di LinkPA sono Corrado Mancini, commercialista e revisore dei conti, che ha scritto sull’importanza di impostare strategicamente gli  investimenti, e un altro pezzo sull’affidamento dei contratti, e Marina Cisiola, attualmente funzionario del Comune di Venezia e con esperienza come responsabile economico-finanziaria in diversi enti, che tratta degli strumenti per superare le criticità che i soggetti attuatori incontreranno nella realizzazione di progetti e dell’armonizzazione tecnico-finanziaria necessaria per procedere speditamente.

Tutti concordano sul fatto che ad avere le maggiori difficoltà saranno gli enti più piccoli, che difficilmente riusciranno a elaborare e presentare progetti. Principalmente a loro è rivolto lo strumento delle “soluzioni standard”, di cui parla Enzo Buso, che fa un focus anche sul portale PAdigitale2026, una guida per districarsi tra i meandri dei bandi sulla transizione digitale.

Questi non sono gli unici interventi del governo per facilitare la vita degli enti. In campo ci sono deroghe e novità normative per snellire la contabilità e il suo successivo monitoraggio, trattate da Gianluigi Sbrogiò. Sempre in ottica di controllo, Alessio Cabrini e Daniele Iannucci illustrano il ruolo della BDAP-MOP nell’attuazione del PNRR, che ha tra le sue principali missioni proprio la realizzazione di opere pubbliche. Antonio Farnese invece ha trattato un tema
particolarmente sentito dagli enti: le nuove assunzioni legate al PNRR e le possibilità di stabilizzazioni successive.

Tra le missioni con più finanziamenti c’è sicuramente quella sulla trasformazione ecologica, che è il tema trattato da Gianluca Pesce. L’architetto e urbanista mette sotto la lente di ingrandimento le opportunità e le criticità legate a questi interventi. Un valido aiuto per i comuni alle prese con la rivoluzione verde.