La Commissione Arconet nella seduta del 14 luglio ha approvato il  XIII decreto correttivo al Dlgs 118, che contiene molte novità sugli aspetti gestionali relativi alla contabilità finanziaria, ma soprattutto a quella economico patrimoniale. Si è ora in attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Vediamo quali saranno le principali novità:

Contabilità finanziaria

Gli accertamenti imputati agli esercizi successivi per effetto della rateizzazione delle entrate dei titoli 1 e 3 dovranno restare di competenza economica dell’esercizio in cui l’accertamento è sorto. Anche per le rateizzazioni concesse in passato, gli accertamenti imputati all’esercizio in corso non determinano la formazione di ricavi e di nuovi crediti. E’ la revisione dei residui in ottica del rendiconto 2021 che andranno apportate le necessarie correzioni e rettifiche alla situazione preesistente.

Contabilità economico patrimoniale

La novità più rilevante riguarda la rappresentazione del patrimonio netto. Infatti, a partire dal rendiconto 2021 il patrimonio netto sarà articolato in 5 sezioni:

  • fondo di dotazione;
  • riserve;
  • risultato economico dell’esercizio;
  • risultati economici di esercizi precedenti;
  • riserve negative per beni indisponibili.
Bilancio consolidato

Sarà adeguato alle modifiche ed in particolare alla diversa rappresentazione del patrimonio di terzi.

Il decreto è ricco di esempi pratici che richiedono un attento studio prima di passare all’applicazione operativa delle novità introdotte che troveranno applicazione nel 2022 con riferimento alle chiusure dell’esercizio 2021.

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