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Per sviluppare i servizi pubblici seguendo la logica del riuso e dell’interoperabilità developers.italia.it mette a disposizione delle pubbliche amministrazioni un catalogo di piattaforme, software open source e API, immediatamente prelevabili ed integrabili nei progetti digitali.

Nel sito di Developers Italia i Comuni possono trovare risorse per:

  1. integrare le piattaforme abilitanti nei propri servizi
    Nel sito di Developers Italia si trovano le librerie, gli SDK, la documentazione, gli esempi di codice, le risorse e gli ambienti di test per integrare le piattaforme di ANPR, CIE, SpID, pagoPA e le altre che vengono via via inserite nel catalogo delle piattaforme
  2. utilizzare software open source già sviluppato e messo a disposizione da altre pubbliche amministrazioni
    Il catalogo contiene sia software a riuso della  Pubblica Amministrazione ai sensi dell’art. 69 e software open source di terze parti di interesse per la pubblica amministrazione
  3. integrare un servizio pubblico con le API per l’interoperabilità
    Il catalogo delle API pubbliche contiene la raccolta dei sevizi pubblici accessibili mediante interoperabilità, con la descrizione OpenAPI. Le API sono esposte seguensdo il Modello di interoperabilità API REST previsto già nel Piano Triennale 2017-19.

Le pubbliche amministrazioni possono inoltre contribuire al catalogo, pubblicando il proprio software su Developers Italia. Tutte le amministrazioni hanno l’obbligo per legge di pubblicare in Developers Italia il software da loro commissionato. Per adempiere correttamente all’obbligo Developers Italia mette a disposizione un modello di Linee Guida per i processi e gli allegati tecnici che le amministrazioni possono includere in sede di contratto con i propri fornitori.

Maggiori informazioni:
https://developers.italia.it/

Responsabile della Comunicazione di Kibernetes | + articoli